Papa Francesco prega per la pace con i diplomatici e i religiosi

Alle 18:00 del 7 giugno 2024 Papa Francesco ha presieduto il Momento di preghiera nel decennale dell’“Invocazione per la Pace” in Terra Santa. Si è trattato di un forte atto sia religioso che diplomatico in un momento in cui la pace nel mondo è sempre più in pericolo. Di fronte a oltre due decine di cardinali, ai rappresentanti del corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, tra i quali gli ambasciatori palestinese, israeliano, ucraino e della Federazione Russa, al Rabbino Alberto Funaro e all’Imam della Grande Moschea di Roma Abdallah Redouane, nel suo discorso il Papa ha invocato Dio dicendo che è “ospitale, compassionevole e misericordoso”. Per Papa Francesco è assurdo illudersi “che la guerra possa risolvere i problemi”, piuttosto, ha detto il Papa, “dobbiamo essere critici e vigilanti verso un’ideologia oggi purtroppo dominante, secondo cui il conflitto, la violenza e le fratture fanno parte del funzionamento normale di una società”. In gioco ci sono sempre “lotte di potere tra i diversi gruppi sociali”, “interessi economici di parte”, “equilibrismi politici internazionali che mirano a una pace apparente, fuggendo dai problemi reali”. Il Papa ha salutato insieme nei pressi dell’ulivo, simbolo per eccellenza di pace, piantato a suo tempo con Peres e Abbas, gli ambasciatori israeliano e palestinese e rappresentanti comunità ebraica e islamica. CarloMarino #diplomaticcorrespondent

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